Di seguito un fac-simile della procura generale necessaria a instaurare un rapporto di Trust plenipotenziario

I principali motivi per cui nominare un fiduciario sono: la tutela del patrimonio per finalità successorie, ed elusive.Nel trust si costituisce un rapporto attraverso il quale un soggetto ovvero il fiduciario, gestisce un patrimonio che gli è stato trasferito da un altro soggetto.

Ecco un fac-simile della procura generale necessaria a instaurare un rapporto di Trust plenipotenziario:

Il Sig. ________________________ nato a ________________ cittadino Italiano con codice fiscale_____________ residente a ______________

Il succostituito Sig.(nome) a mezzo del presente atto dichiara di nominare, come in effetti nomina e costituisce a proprio procuratore generale.

Il Sig. ________________________ nato a ________________ cittadino Italiano con codice fiscale_____________ residente a ______________
affinchè in nome, vece e interesse di esso mandante abbia a compiere qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione e di disposizione relativamente a tutti i beni, mobili ed immobili, attualmente di proprietà di esso mandante o che in futuro diverranno di proprietà del medesimo. All’uopo viene conferita al nominato procuratore ogni più ampia e occorrente facoltà e così in via esemplificativa, quelle di:

– alienare (anche sotto condizione sospensiva o risolutiva, con patto di riscatto o di riservato dominio), acquistare e permutare beni mobili e immobili, compresi beni mobili registrati, crediti, diritti, titoli azionari ed obbligazionari, valori di enti e società, ivi incluse le facoltà accessorie, quali quelle di consentire dilazioni al pagamento del prezzo, con o senza garanzie reali o fideiussorie, rinunziando a ipoteche legali;

– promuovere azioni di riscatto;
– costituire e modificare diritti di usufrutto, d’uso e di abitazione e rinunciare ad essi; costituire ed estinguere diritti di superficie;
– costituire, modificare ed estinguere servitù attive e passive di qualsiasi specie, oneri reali e precari;
– fare e sciogliere comunioni e condominii, sostituire altri nel godimento della cosa comune;

– eleggere domicili;
– accettare con o senza beneficio di inventario qualunque eredità legittima o testamentaria e rinunziarvi;

– accettare e rinunziare a legati;
– impugnare qualunque testamento e qualunque disposizione a titolo universale e particolare;
– procedere all’accertamento e alle divisioni delle eredità, chiederne la rescissione;
– chiedere la riduzione delle donazioni eccedenti la porzione disponibile;
– accettare donazioni anche modali;
– esperire qualunque azione e proporre qualunque eccezione per fatti illeciti;
– contrarre qualunque specie di obbligazioni;
– ricevere in pagamento con surroghe nelle azioni, nei privilegi e nelle ipoteche, fare dichiarazioni di imputazioni dei pagamenti; fare ed accettare offerte reali e susseguenti depositi della cosa dovuta; fare ed accettare delegazioni di pagamento, espromissioni ed accolli; fare ed accettare novazioni; rimettere debiti; riconoscere ed operare compensazioni e confusioni;
– esigere, dandone quietanza, capitali, interessi, somme, valori, importi di vaglia, buoni, chèques, mandati, assegni e qualsiasi altra fede o certificato di credito da privati, da banche, da pubbliche amministrazioni, da uffici postali, telegrafici o ferroviari e da qualunque persona fisica o giuridica; – ritirare dagli uffici postali, ferroviari o di trasporti marittimi o aerei o da qualsivoglia altro ufficio pacchi, lettere, valori assicurati, merci e qualunque altro oggetto;
– ritirare titoli al portatore e nominativi da privati, da istituti di credito e da pubbliche amministrazioni;
– compiere qualsiasi operazione presso gli uffici del Debito Pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti, delle Tesorerie Provinciali, delle Dogane e delle Intendenze di Finanza;
– stipulare contratti per persona da nominare, fare dichiarazioni di comando; stipulare contratti a favore di terzi;
– far dichiarare la nullità, chiedere l’annullamento, la rescissione e la risoluzione di contratti; – dare e ricevere titoli a riporto;
– stipulare contratti estimatori e di somministrazione;
– concedere e condurre locazioni, sublocazioni di case e fondi rustici, cedere le medesime;
– acquistare e alienare, cedere e condurre in locazione aziende;
– stipulare contratti di appalto e subappalto; concorrere a licitazioni e gare; approvare capitolati, intervenire a collaudi;
– stipulare contratti di trasporto;
– conferire ed accettare mandati speciali, revocarli o rinunziarvi, chiedere rendiconti;
– stipulare contratti di commissione, di spedizione, di agenzia e di mediazione;
– stipulare contratti di deposito anche in magazzini generali; sottoscrivere e trasferire, anche mediante girata, fedi di deposito e note di pegno;
– stipulare sequestri convenzionali;
– dare e prendere a comodato mobili ed immobili;
– stipulare contratti di mutuo attivi e passivi; assumere mutui da Istituti di Credito Fondiario, di Credito Agrario e da qualsiasi altro Istituto;
– stipulare contratti bancari di apertura di credito, di anticipazione e di sconto; stipulare contratti di conto corrente; aprire conti correnti bancari e postali, trarre assegni su di essi; chiedere finanziamenti; effettuare prelievi su libretti di risparmio nominativi o vincolati;
– stipulare contratti di assicurazione;
– contrarre anticresi;
– conferire ed accettare mandati di credito;
– fare transazioni ed impugnarle;
– cedere i beni ai creditori;
– effettuare promesse di pagamento, promesse al pubblico;
– riconoscere debiti;
– emettere pagherò, spiccare tratte ed accettarle o rifiutarle; girare, avallare ed incassare effetti cambiari; protestarli; promuovere azioni cambiarie; trarre od emettere, ordini in derrate; – ratificare l’operato del gestore d’affari;
– stipulare contratti d’opera; – nominare institori;
– stipulare contratti di società di qualunque tipo, ivi compresa la partecipazione alla costituzione di società di capitali e cooperative e ad associazioni destinate al riconoscimento;
– costituire consorzi fra imprenditori ed aderirvi;
– dare e ricevere cose in pegno, costituire ipoteche, provvedere a surrogazioni, postergazioni, riduzioni, restrizioni di ipoteche e consentire alla cancellazione delle stesse;
– promuovere espropriazioni ed esecuzioni forzate;
– provocare dichiarazioni di fallimento, affermare la verità di crediti e accettare concordati od opporsi ad essi;
– rappresentare il mandante in giudizio, sia come attore che come convenuto, in ogni grado e sede di giurisdizione, comprese le Commissioni di imposta e le giurisdizioni speciali amministrative; nominare e revocare avvocati, procuratori alle liti e periti; fare procedere ad apposizione o rimozione di sigilli e farvi opposizione; procedere ad inventari;
– svolgere qualsiasi pratica fiscale, sottoscrivere e presentare ricorsi, denunce, reclami, concordati ed adesioni ad accertamenti;
– transigere e compromettere in arbitri anche amichevoli compositori;
– sostituire a sè altri procuratori, con uguali o più limitati poteri; revocarli e sostituirli;
– incassare somme di provenienza lecita del mandante e trattenerli su conti correnti del procuratore identificati ed accesi solo per tale scopo, effettuare pagamenti da tali conti, od inviarli al mandante.
– compiere in genere qualsiasi altro atto di ordinaria e straordinaria amministrazione, sempre in nome e per conto della mandante che promette fin d’ora di avere per rato e valido l’operato del costituito procuratore, senza necessità di ulteriori ratifiche e sotto gli obblighi di legge.
Spese del presente atto e conseguenti tutte a carico del mandante.
(luogo), il
Letto, accettato, confermato e sottoscritto
In fede
(nome).

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Sono autentiche le firme che precedono
(fare autenticare da consiglio di quartiere, o, comune, notaio)

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